|
Ho iniziato a suonare presto, a percuotere fustini
e pentole della mamma ancora prima, ma per un po'
di anni fui solo un autodidatta che seguiva i dischi
dei deep purple e dei led zeppelin. Purtroppo in quegli
anni non esistevano basi ne
batterie da studio, e i pochi metodi erano riservati
agli strumenti solisti, come
gli aebersold.
Il mio primo vero maestro e' stato Pierino Marzano,
noto batterista partenopeo,
che dopo neanche un anno di lezioni mi abbandono'
per andare a roma in quanto vincitore di un concorso
nella banda dei carabinieri.Rimasi un po' deluso ma
nel frattempo iniziai a studiare contrabbasso con
uno fra i migliori strumentisti che giravano per napoli
e roma, aldo fricchione. Bassista jazz e di moderno,
aveva "gavettato" per anni al mitico piper
di roma accompagnando tutti i piu' grandi artisti
passati di la', da gianni nazzaro a mita medici.Ma,
sebbene avessi imparato cose utili, smisi perche il
basso non lo sentivo "il mio strumento".
Con il trasferimento ad alessandria conobbi il mio
mito, il grande tullio, col quale studiai per circa
4 anni, e dopo di lui passai a circa un anno
di seminari con il compianto giulio capiozzo.

|